lunedì 23 maggio 2016

Insalata di farro con fave, carote e tonno



Ed oggi a Light and Tasty si parla di Fave!
Queste Leguminose prima molto consumate al Centro e al sud Italia, dove le troviamo come ingredienti in tanti piatti della tradizione, oggi sono invece presenti in tutta Italia e consigliate per l'elevato apporto di ferro, di proteine e anche di minerali e vitamine, per queste ultime sarebbe meglio consumarle da crude.
In ogni caso sono consigliate nelle diete ipocaloriche infatti 100g di prodotto producono solo 70kcal.
Ho pensato di inserirle in un'insalata di farro, un piatto unico, ideale anche per l'estate, visto che viene consumato freddo o a temperatura ambiente!


Ingredienti per 4 persone

250g di farro perlato
500g di fave
3  carote
80g di tonno sott'olio
sale
olio evo




Far bollire l'acqua circa 2 litri, al bollore aggiungere il farro, cuocerlo mescolando fino a cottura, (il mio è cotto in  circa 20 minuti oppure seguire le indicazioni della confezione). Scolare e raffreddare sotto acqua corrente.

Togliere le fave dal baccello, scottarle in acqua per circa 2 minuti, scolare e sbucciarle.

Pelare le carote e dopo averle lavate tagliarle a cubetti.

Scaldare due cucchiai di olio in padella, unire le carote e sdopo aver aggiustato di sale saltarle per qualche minuto.

Unire le fave sbucciate al farro, aggiungere le carote saltate, il tonno (dopo averlo scolato).

Condire con un cucchiaio di olio eco e sale, a piacere (io l'ho omesso).

ecco qualche idea......

Torta salata con fave e piselli di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico  

Burger di ceci e fave di Consuelo del blog I biscotti di zia

Petto di pollo con fave e olive di Daniela del blog Mani in pasta qb  

domenica 22 maggio 2016

Cheesecake alle fragole e timo


...e per ultima proposta per l'MTC ecco la mia cheesecake con metodo a crudo!
Era la prima volta che preparavo una cheesecake senza cottura e avevo timore a cimentarmi, ma essendo convita che partecipare a questo gioco sia anche un modo per imparare a cucinare, era doveroso provarci!
Il mio timore era che non si reggesse, anche perchè non era mia intenzione abusare di gelatina, le preparazioni "gommose " proprio non mi aggradano.
Così mi sono letta e riletta le indicazioni di Annalù e Fabio, poi ho elaborato una mia lista di ingredienti, in cui il mascarpone risulta l'ingrediente principe, alleggerito da un ricotta e philadelphia (inserito per dare un tocco acidulo), quanto alle dosi di gelatina e panna mi sono rifatta ai maestri.
L'idea delle fragole al timo l'ho avuta dopo aver assaggiato una confettura di Moreno Cedroni che mi è stata regalata, così ho pensato di spalmarla sulla base di biscotti per arricchire di sapore e nello stesso tempo di decorare con timo fresco la superficie.
Grazie ragazzi, la consistenza è proprio come desideravo!



Ingredienti diam 20cm

per la base:
150g di biscotti Digestive
60g di burro
confettura di fragole al timo

per la crema:
50g di philadelfia
100g di ricotta
250g di mascarpone
10g di gelatina
50ml di panna calda
200g di panna montata
125 di zucchero a velo
1 bacca di vaniglia

300g di fragole
1 cucchiaio di zucchero semolato
1/2 limone (succo)
1/2 cucchiaino di agar agar

Frullare i bicotti al mixer, unire il burro buro e mescolare fino ad ottenere una specie di impasto, che verrà distribuito sulla base della tortiera diam 20 (base foderata con carta forno ed anello con pellicola per alimenti) e ben pressato con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo per almeno 1 ora.
Spalmare sulla superficie la confettura di fragole al timo.

Mettere in ammollo la gelatina in una ciotola con acqua fredda.
Montare 200ml di panna e mettere in frigorifero.
Unire la ricotta, il formaggio e il mascarpone, montare con le fruste in modo da amalgamarli, aggiungere lo zucchero  a velo poco alla volta e aromatizzare con i semi di vaniglia (tagliare la bacca per il lungo ed asportare i semini con il dorso del coltello).
Scaldare al micronde 50ml di panna, unire la gelatina riidratata e ben strizzata, mescolare bene con un cucchiaino.
Unire la gelatina ai formaggi, mescolando in modo da formare un composto omogeneo, unire con un leccapentola la panna montata, muovendo dal basso verso l'alto per evitare di smontare.
Versare sulla base biscotti/marmellata.

Mettere in frigo per 1 notte

Il giorno successivo tagliare a cubetti regolari le fragole, condirle con zucchero semolato e attendere una trentina di minuti.
Scolare le fragole, misurare il succo in una brocca, allungare con un poco di acqua in modo da arrivare a 150ml.
Mettere i 150ml in un polsonetto, aggiungere l'agar agar, mescolare e mettere sul fuoco, far bollire 1-2 minuti (deve risultare limpidissimo).
Decorare con fragole a cubetti, ricoprire con la gelatina al succo di fragola, mentre la gelatina è calda aggiungere foglie di timo (non fate il contrario, cioè prima timo e poi gelatina, altrimenti vi spostano tutte le foglie ).
Rimettere in frigo per almeno un paio di ore.

Con questa ricetta partecipo alla 57esima sfida dell'MTC


venerdì 20 maggio 2016

Cheesecake salato agli asparagi e nocciole


Eccomi ancora alla prese con una cheesecake, ma questa volta salata...e sempre per la sfida n.57 dell'MTC.
Questo mese parliamo di cheesecake e ci terrei a partecipare con tutte le prove possibili, quelle salate poi sono le mie preferite, e il numero di versioni che ne ho sul blog sono l'evidenza, le trovo eleganti e indicate come fine cena, un modo diverso per introdurre i formaggi.
Le porto in tavola presentandole al centro di un piatto da portata, circondate da tanti assaggi di formaggi diversi, di solito sono sempre molto gradite!
Quindi Annalù e Fabio grazie per averm dato la possibilità di preparare una variante, ma soprattutto sono curiosa di leggere tutte quelle che verranno preeparate per questa sfida... ne vedremo delle belle!!!


Ingredienti per 2 minicheesecake

30g di crackers
1 cucchiaio di nocciole tritate
20g di burro fuso

60g di ricotta
100g di robiola
3 cucchiai di Grana Padano grattugiato
4 g di gelatina in fogli
20ml di panna
500g di asparagi
2 cucchiai di olio evo
sale


Frullare i crackers nel mixer, unire il burro fuso e le nocciole tritate, preparare la base, posizionando un coppapasta rivestito di pellicola per alimenti sul piatto di portata, mettere sul fondo il preparato e pressarlo con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo.

Ammollare 1 foglio di gelatina in acqua fredda per circa 15 minuti.

Tagliare gli asparagi a pezzetti, lavarli e saltarli in padella con l'olio evo per 5-10 minuti. Aggiustare di sale e poi frullare fino ad ottenere una crema (tenere da parte qualche punta per decorare).

Miscelare la ricotta alla robiola e al grana, montare con le fruste.
Scaldare la panna a circa 60°C, unire la gelatina ammollata ben strizzata, mescolare bene, inserire nella crema di formaggi.

Aggiungere 2 cucchiai di questo composto agli asparagi e proseguire a frullare per un minuto.

Assemblare la cheesecake, mettendo uno strato di crema di formaggio sulla base di crackers, poi aggiungere uno strato di asparagi frullati, e infine un'altro strato di formaggio.
Decorare con le punte di asparagi e le nocciole tritate.
Mettere in frigo rifero per una notte.



Con questa ricetta partecipo alla 57esima sfida dell'MTC



martedì 17 maggio 2016

Waffles con farina di grano saraceno e crema chantilly al miele


Oggi è la Giornata Nazionale del Miele festeggiata dal Calendario Italiano del Cibo e la sua ambasciatrice è Susanna Canetti.

Festeggiamo il Miele, questa  la sostanza alimentare prodotta dalle api, esse raccolgono e trasformano il nettare e le secrezioni di parti vive della pianta  le trasformano (numerosi scambi tra le api di uno stesso alveare consentono una graduale maturazione ed arricchimento di enzimi che derivano dalle loro secrezioni ghiandolari) e le depongono nei favi, sigillano poi il tutto, opercolando, e lasciano maturare.

I componenti principali del miele sono il fruttosio, il glucosio, l’acqua, altri zuccheri e sostanze diverse, tra cui acidi organici, sali minerali, enzimi, aromi (che dipendono dal nettare dei fiori visitati).
Il miele è un alimento di elevato valore nutritivo, facilmente assimilabile per la presenza massiccia di zuccheri semplici, fornisce energia di immediato utilizzo e presenta una facile digeribilità, per questo è consigliato a vecchi e bambini oltre che agli sportivi, ma è importante sottolineare che non è un alimento completo, manca infatti di proteine e vitamine.

Se si utilizza in cucina, nelle preparazioni si deve tenere presente che ha un potere dolcificante superiore al saccarosio,  e ciò potrebbe consentire di impiegarne quantità inferiori, ma bisogna fare attenzione al peso specifico, certe tipologie di miele contengono più acqua e  quindi risulta più difficile da dosare, non vi è una proporzionalità fissa.

Ma passiamo alla mia ricetta, in cui il miele compare sia nell'impasto dei waffles sia nella crema di accompagnamento proprio per esaltare il più possibile il gusto di questo prodotto eccezionale.
I waffles sono un dolce a cialda croccante fuori e morbido dentro, cotto su doppie piastre roventi che gli conferiscono il caratteristico aspetto goffrato, tipico del Belgio e dei Paesi Bassi, ma che ormai sono presenti sempre più spesso anche sulle nostre tavole.



Ingredienti (per 6 waffles)
100g di farina di grano  saraceno
100g di farina 00
1 uovo
170 ml di latte
125 g di yogurt bianco
3 cucchiai di miele
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale

Crema Chantilly al miele
80g di latte intero
2 tuorli d'uovo
3 cucchiai di miele
10g di maizena
200ml di panna da montare



In una ciotola sbattere con una frusta uovo  latte, lo yogurt e miele, unire la farina miscelata con lievito, bicarbonato e sale.
Cercare di ottenere una pastella omogenea e senza grumi.
Scaldare la piastra per waffles ( al n.3), ungerla leggermente e versare l' impasto.
Attendere un paio di minuti e poi controllare la cottura.


Crema chantilly al miele: far scaldare il latte ad alta temperatura. Montare i tuorli d'uovo con il miele, aggiungere la maizena e inserire il composto nei liquidi caldi.
Riportare sul fuoco e attendere che il composto torni a bollire.
Togliere dal fuoco e mescolare con la frusta.
Abbassandosi la temperatura il composto si addenserà, quando farà ben freddo porre in frigorifero per un paio d'ore.
Montare la panna e inserirla nella crema pasticcera utilizzando un leccapentola e muovendo dal basso verso l'alto.

Servire i waffles con la crema  a parte.


Con questa ricetta partecipo al Calendario del cibo italiano promosso da Aifb